Effetto delle liberalizzazioni su prezzi e consumi dei farmaci di fascia C con ricetta e senza obbligo di prescrizione.
news

Farmaci fascia C: prezzi e consumo dopo le liberalizzazioni

Il 2006 è stato un anno importante per quel che riguarda la vendita dei farmaci di fascia C visto che è entrato in vigore il cosiddetto ‘Decreto Bersani’. Commentando i dati su consumi, spesa e prezzi dei farmaci di fascia C relativi al periodo 2006-2013, l’Agenzia del Farmaco si è espressa sull’efficacia di tale provvedimento.

Secondo l’Agenzia del Farmaco, infatti, le liberalizzazioni nel complesso non hanno portato alcun beneficio per i consumatori in termini di riduzione dei prezzi, sebbene in presenza di una più ampia disponibilità di punti vendita.

Consumo di farmaci di fascia C

Dal 2006 al 2010 in Italia il consumo di farmaci di fascia C si è mantenuto costante. Poi, dal 2010 al 2013, in Italia c’è stata una contrazione del consumo di medicinali di fascia C fino ad arrivare ad un -11,5% nel 2013 rispetto al 2006 a causa della crisi economica. La contrazione dei consumi di farmaci di fascia C nel periodo è stata però in prevalenza dovuta alla diminuzione degli acquisti di medicinali con ricetta medica. La caduta degli acquisti di farmaci di fascia C con ricetta medica nel 2013, rispetto all’anno 2006, è stata infatti pari al 15,7%.

Consumo di farmaci di fascia C con ricetta e C-SOP/OTC

Spesa nazionale per i farmaci di fascia C

In merito l’Agenzia del Farmaco, facendo riferimento all’ultimo disegno di legge approvato dal Governo Renzi in materia di liberalizzazioni, il cosiddetto ‘Ddl Concorrenza’, ha posto l’accento sul fatto che, tra l’altro, la contrazione dei consumi non ha portato ad una riduzione dei costi a carico dei cittadini.

Spesa per farmaci di fascia C con ricetta e C-SOP/OTC

Dal 2006 al 2013 la spesa a carico dei cittadini è aumentata del 2,2%, il che significa che il sistema produttivo e distributivo, per quel che riguarda i farmaci di fascia C, ha provveduto a compensare il vistoso calo della domanda da parte dei consumatori con un aumento dei prezzi.

Il sistema produttivo e distributivo ha provveduto a compensare il calo della domanda con un aumento dei prezzi.

AIFA

Prezzi dei farmaci di fascia C

Nel periodo 2006-2013 per i farmaci di fascia C con obbligo di ricetta medica c’è stata una contrazione della spesa pari al 3% a fronte di una contrazione dei consumi del 15,7%; la spesa di S.O.P. e O.T.C. di fascia C è aumentata invece del 9,7% in corrispondenza di una diminuzinoe dei consumi del 7,4%.

I dati commentati dall’AIFA suggeriscono pertanto un aumento dei prezzi di tutti i farmaci di fascia C, inclusi quelli con ricetta, come confermato dal rapporto OsMed 2013 sull’andamento dei prezzi medi dei farmaci territoriali di classe C con ricetta.

prezzo-medio-farmaci-fascia-c

Prezzo medio dei farmaci di fascia C 2004-2013

Secondo il rapporto OsMed 2013, i prezzi medi dei farmaci di classe C sono aumentati a partire dal 2010, cioè da quando sono diminuiti i consumi.

Fonte: agenziafarmaco.gov.it

Gli O.T.C. – acronimo di Over The Counter – sono i farmaci da banco di classe C, cosiddetti di automedicazione: totalmente a carico del cittadino, possono essere acquistati senza ricetta medica in farmacia, parafarmacia e negli spazi di vendita della grande distribuzione. Sulla confezione deve essere riportato l’apposito bollino.
S.O.P. è l’acronimo di Senza Prescrizione Medica. Questi farmaci di classe C possono essere venduti senza ricetta su consiglio del farmacista ma non possono essere reclamizzati al pubblico. Sulla confezione deve essere riportato l’apposito bollino.
Filadelfo Scamporrino

Filadelfo Scamporrino

Ing. Informatico, web content manager indipendente e, per siti e portali specializzati in flussi di notizie, pure business writer, back officer e human resources manager.
Filadelfo Scamporrino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *