Il wttc stima che nei prossimi 10 anni il comparto turistico conterà 3 milioni di posti di lavoro.
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Il futuro del lavoro in Italia è nel Turismo

Nei prossimi 10 anni in Italia verranno creati 500 mila nuovi posti di lavoro nel settore turistico, portando il numero di impiegati nel comparto a circa 3 milioni, corrispondenti al 13,2% del totale. Ma secondo le stime già nel 2015 il turismo in Italia contribuirà per oltre il 10% del PIL grazie ad un giro d’affari che è stimato in 165,5 miliardi di euro.

Delle previsioni di crescita del turismo in Italia ha parlato David Scowsill, presidente e Ceo del World Travel & Tourism Council (Wttc), in un’intervista rilasciata all’Ansa. Secondo il numero 1 del Wttc il settore crescerà se vi sarà un’adeguata pianificazione accompagnata da una promozione e da una gestione attenta, mentre in assenza di politiche attive il comparto rischia di perdere fino a 370 mila addetti con una ricaduta negativa sul PIL nazionale pari a 32,4 miliardi di euro.

L’Italia è una delle maggiori economie mondiali di viaggi e turismo, che contribuiscono in maniera significativa alla crescita e alla creazione di posti di lavoro. Di recente ha adottato una serie di cambi nella strategia per attrarre più visitatori cinesi, che avranno un impatto positivo sull’attrattività del paese a lungo termine.

David Scowsill

Il Ceo di Wttc ha presentato infine i dati incoraggianti del consuntivo 2014: il turismo ha contribuito alla crescita dell’occupazione per l’1,4% e a quella del PIL per l’1,7%, numeri importanti se si pensa che nello stesso periodo l’economia nazionale è cresciuta dello 0,2%.

Fonte: Ansa.

Filadelfo Scamporrino

Filadelfo Scamporrino

Ing. Informatico, web content manager indipendente e, per siti e portali specializzati in flussi di notizie, pure business writer, back officer e human resources manager.
Filadelfo Scamporrino

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