Il potere evocativo delle immagini

Al giorno d’oggi si può affermare che quella in cui viviamo è una società basata sulle immagini, senza suscitare scandalo o indignazione.

A primo impatto si potrebbe pensare che una definizione del genere sottintenda la rappresentazione di una società che tende a dare maggiore importanza all’apparenza delle cose piuttosto che al loro contenuto.

Senza entrare nel merito di una questione così spinosa, con questa definizione intendo sottolineare tutt’altro: ovvero come, ai giorni nostri, la comunicazione passi prevalentemente attraverso contenuti visivi.

Il potere evocativo delle immagini è così noto che intorno ad esso si sviluppano le strategie di visual content marketing dei brand.

Questa tendenza, che esiste da anni, si è andata a rafforzare con l’avvento del digitale e dei moderni canali di comunicazione.

Nel marketing, in particolar modo, l’immagine viene studiata e sfruttata per coinvolgere gli utenti e comunicare il proprio messaggio.

 

Perché i contenuti visivi sono efficaci

Si usa parlare di visual content marketing quando si sceglie di attuare strategie che facciano leva sul marketing visivo, che comprende al suo interno l’uso di immagini, ma non solo: anche video, grafiche, GIF e così via.

Le immagini sono sempre più centrali nel web e, conseguentemente, nel campo della comunicazione.

L’informazione viene mediata sempre più velocemente e le immagini riescono a mescolare forma e contenuto nel minor tempo possibile.

Lo sviluppo e l’uso sempre più diffuso dei social network ha favorito questa tendenza: basti pensare che Instagram, uno dei social più usati, è basato principalmente sulla condivisione di immagini.

 

Le caratteristiche delle immagini per il Visual Content Marketing

Perché i contenuti visivi vengono sempre più spesso preferiti ad altri tipi di contenuti?

Tre sono le ragioni principali.

perchè i contenuti visivi sono importanti
Contributo: Hubspot – How to Get More Engagement With Your Visual Content

Un’immagine è immediata

La scienza ci aiuta a rispondere a questa domanda.

Le immagini vengono preferite perché, in una situazione di information overload come quella attuale, il nostro cervello tende a ricordare l’80% di ciò che vede ed appena il 20% di ciò che legge.

Un’immagine è quindi molto più immediata di un testo e viene elaborata con più facilità dal cervello umano.

Di conseguenza è più probabile che un’immagine venga codificata, assimilata e ricordata rispetto ad un contenuto di tipo testuale.

 

Un’immagine ha potenziale emotivo

Un’immagine, se ben pensata e strutturata, riesce a trasmettere idee e emozioni in un attimo.

Crea empatia. Lascia qualcosa. Apre spiragli di riflessione.

Un’immagine che emoziona è in grado di far scattare qualcosa in chi ne fruisce, possiede in sé una capacità evocativa e emozionale.

 

Un’immagine è un linguaggio universale

Il 93% della comunicazione umana è di tipo non verbale. Un’altissima percentuale dei nostri recettori quindi risiede nella vista.

Il messaggio contenuto in un’immagine è universalmente decodificabile, comprensibile e memorizzabile.

 

Perché puntare sulle immagini per rafforzare il proprio brand online

Un buon contenuto visivo, quindi, riesce ad informare, appassionare ed emozionare al tempo stesso.

E in più possiede un potenziale virale da non sottovalutare.

Decidere di puntare sul visual content marketing, come tutte le strategie di marketing, richiede una pianificazione e un’analisi approfondita.

Attualmente tra i canali privilegiati per trasmettere contenuti visivi  ci sono i social media, come Facebook, Pinterest e Instagram.

Per un’azienda produrre e pubblicare contenuti visivi scollegati tra loro non ha nessuna utilità: questi devono essere legati da un filo conduttore unico, che li renda coerenti e riconoscibili.

Questo metodo contribuisce ad aumentare la Brand Reputation, ovvero la considerazione di cui un determinato marchio gode nel web e fuori dal web.

L’uso consapevole di immagini e contenuti visivi migliora la presenza online, favorisce l’interazione con il proprio target e aumenta la riconoscibilità.

Sei d’accordo con questa affermazione? Scrivi cosa ne pensi nei commenti!

 

Alessandra Silvestri

Alessandra Silvestri

Area Communication Endelab. Dott.ssa in Scienze della Comunicazione, appassionata di fotografia, tifosa sfegatata del Napoli.

4 pensieri su “Visual Content Marketing: il potere evocativo delle Immagini nel Web”

  1. Trovare l’immagine giusta per enfatizzare il proprio contenuto non è mai semplice, ma con le idee chiare sul messaggio che si vuole veicolare, un po’ di esperienza e i consigli giusti ci si può riuscire. Complimenti per il post, cara Ale. Un abbraccio!

  2. Bel post Alessandra, complimenti 🙂
    Ci sono un sacco di spunti.
    Sto scrivendo un post sul contesto di un messaggio (anche non pubblicitario) e, leggendo il tuo, mi è venuto in mente che le immagini sono fondamentali per comprendere a pieno il contesto.
    Il fatto che siano “veloci”, emozionali ed evocative, le rende terribilmente efficaci per fare percepire il contesto all’utente.

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